Modulo 1 · Lezione 1.3 · I motori uno per uno · 3 min
ChatGPT, Perplexity, Gemini, Google AI, Claude e Copilot a confronto
Lezione 1.3 del corso gratuito di AEO e GEO: ChatGPT, Perplexity, Gemini, Google AI Overviews e AI Mode, Claude e Copilot uno per uno. Come rispondono, se mostrano le fonti e quali bot lasciare passare (e quali puoi bloccare).
Trascrizione
Introduzione
Lezione 1.3: i motori uno per uno.
Tre domande per ogni motore
Non tutti i motori AI funzionano allo stesso modo. Per ognuno ci facciamo tre domande. Come risponde: dalla memoria, o cercando sul web? Mostra le fonti, e quindi può portarti visite? E quale bot usa per leggere le pagine, cioè quello da non bloccare?
ChatGPT
ChatGPT, di OpenAI. Cerca sul web quando la domanda lo richiede, o quando glielo chiedi. Quando cerca, mette i link alle fonti nella risposta. I bot da lasciare passare sono OAI-SearchBot e ChatGPT-User. GPTBot, invece, serve solo all'addestramento dei modelli: puoi decidere di bloccarlo senza perdere citazioni.
Perplexity
Perplexity nasce come motore di ricerca: di norma cerca sul web per rispondere. Mostra le fonti, numerate. I suoi bot sono PerplexityBot e Perplexity-User.
Google AI Overviews e AI Mode
Le AI Overviews e AI Mode stanno dentro la ricerca Google, e partono dall'indice di Google. Mostrano link alle pagine usate. Il bot è quello di sempre: Googlebot. Google-Extended, secondo la documentazione di Google, non tocca la presenza nella ricerca Google, né il posizionamento.
Gemini
Gemini è l'assistente di Google, e può usare la ricerca Google per rispondere. Quando cerca, mostra le fonti. Qui Google-Extended conta: decide se i tuoi contenuti possono servire a Gemini, sia per l'addestramento sia per le risposte costruite con la ricerca.
Claude
Claude, di Anthropic, cerca sul web quando serve. Quando cerca mostra le fonti. I bot da lasciare passare sono Claude-SearchBot e Claude-User. ClaudeBot invece serve solo all'addestramento.
Copilot
Copilot, di Microsoft, si basa sulla ricerca Bing. Mostra link alle pagine, e il bot è Bingbot. Un motivo in più per curare la presenza su Bing.
In sintesi
In sintesi: lascia passare i bot che cercano e quelli che lavorano per l'utente. Per quelli che addestrano i modelli, decidi tu. I bot di ricerca e degli assistenti portano citazioni. I bot di solo addestramento non citano: bloccarli è una scelta legittima. Con un'eccezione da ricordare: Google-Extended, che riguarda anche le risposte di Gemini. Le regole da scrivere, in pratica, le vediamo nel modulo tre.
Il compito di oggi
Il compito di oggi: fai la stessa domanda a ChatGPT, Perplexity, Gemini e Copilot. Annota chi mostra le fonti, e quali, nella scheda Audit a mano del foglio di lavoro.
Prossima lezione
Nella prossima lezione: quanto vale davvero il traffico che arriva dalle AI. Ci vediamo lì.
Il compito
Fai la stessa domanda a ChatGPT, Perplexity, Gemini e Copilot. Annota chi mostra le fonti, e quali, nella scheda Audit a mano del foglio di lavoro.
OpenAI, developers.openai.com/api/docs/bots: OAI-SearchBot (ricerca), ChatGPT-User (azioni per l'utente), GPTBot (addestramento). ChatGPT search usa anche fornitori di ricerca esterni.
Google, crawler comuni: Google-Extended «does not impact a site's inclusion in Google Search nor is it used as a ranking signal»; vale per l'addestramento di Gemini e per il grounding nelle app Gemini e in Vertex AI.
Copilot su Bing; Perplexity con PerplexityBot e Perplexity-User (in articolo in inglese).
Citami: audit su ChatGPT, Perplexity, Gemini, Claude e Google AI (guida).