Modulo 4 · Lezione 4.3 · Dati strutturati che servono davvero · 3 min

Dati strutturati per le AI: cosa serve davvero

Lezione 4.3 del corso di AEO e GEO: i dati strutturati (JSON-LD, schema.org) che servono davvero per farsi capire da ChatGPT e dalle altre AI. Aspettative oneste, i tipi che contano, sameAs, come aggiungerli e verificarli con strumenti gratuiti.

Trascrizione

Introduzione

Lezione 4.3: i dati strutturati che servono davvero.

Cosa sono

I dati strutturati sono i tuoi fatti, scritti in un formato per le macchine. In pratica, un blocco JSON-LD nella pagina, con il vocabolario di schema.org: che tipo di attività sei, come ti chiami, da quando, il telefono, l'indirizzo, i profili ufficiali.

Aspettative oneste

Prima, le aspettative giuste. I dati strutturati servono alla chiarezza: non sono un interruttore che accende le citazioni. Uno studio di Ahrefs ha visto che le pagine citate dalle AI hanno quasi tre volte più probabilità di avere JSON-LD. Ma quando ha seguito 1.885 pagine che lo aggiungevano, le citazioni su AI Mode e ChatGPT non sono cambiate in modo significativo. Lo schema è il segno di un sito curato, non una scorciatoia.

I tipi che contano

I tipi che contano sono pochi, e vanno fatti bene. Organization, o LocalBusiness se hai una sede: dice chi sei. Person: chi scrive i contenuti, e chi lavora con te. Product e Offer, se vendi: cosa, a che prezzo, se è disponibile. E Article e FAQPage per i contenuti. Dal 7 maggio 2026 Google non mostra più i risultati FAQ, ma il markup descrive comunque le domande a cui la pagina risponde.

Legare l'identità

Una proprietà da non dimenticare è sameAs: dice al motore, sono anche questi. I tuoi profili ufficiali: Google Business Profile, LinkedIn, i social, le directory di settore. E Wikidata, se la tua azienda ha una voce. Così tutte le tue presenze vengono collegate a una sola entità.

Aggiungere e verificare

Come si aggiungono? Con il plugin SEO che usi già, con le impostazioni della tua piattaforma, oppure a mano nel codice. Poi si verifica: con il test dei risultati multimediali di Google, e con lo Schema Markup Validator. E una regola d'oro: lo schema dice solo quello che la pagina mostra. Niente fatti nascosti, niente recensioni che non ci sono.

Il compito di oggi

Il compito di oggi: passa la tua home page sui due validatori. Poi assicurati che ci sia Organization, o LocalBusiness, con i fatti della scheda, e sameAs con i tuoi profili ufficiali.

Prossima lezione

Nella prossima lezione: esperienza e fiducia, i segnali che fanno scegliere te. Ci vediamo lì.

Il compito

Passa la tua home page sui due validatori. Poi assicurati che ci sia Organization, o LocalBusiness, con i fatti della scheda, e sameAs con i tuoi profili ufficiali.

Segna il lavoro nel foglio di lavoro del corso.

Fonti

Controllate il 18 ottobre 2026.

  • Ahrefs, maggio 2026, «We Tracked 1,885 Pages Adding Schema. AI Citations Barely Moved.»: le pagine citate dalle AI hanno quasi tre volte più probabilità di avere JSON-LD; aggiungere lo schema a 1.885 pagine non ha cambiato in modo significativo le citazioni su AI Mode e ChatGPT (in articolo).
  • Google Search Central, documentazione FAQ (https://developers.google.com/search/docs/appearance/structured-data/faqpage), avviso dell'8 maggio 2026: «This feature will no longer appear in Google Search starting May 7, 2026.» Controllato il 19 ottobre 2026 (corretto: la prima versione citava la limitazione dell'agosto 2023).
  • Linee guida di Google sui dati strutturati: il markup deve rappresentare il contenuto visibile della pagina.
  • Citami: analisi dello schema e JSON-LD dalla scheda dei fatti (guida, guida).