Modulo 3 · Lezione 3.3 · llms.txt: cos'è e chi lo legge · 4 min
llms.txt: cos'è, chi lo legge davvero e come crearlo
Lezione 3.3 del corso gratuito di AEO e GEO: cos'è llms.txt, il formato con un esempio, chi lo legge davvero (Google Search no; Lighthouse lo controlla; nessuna azienda AI ha confermato di usarlo), la differenza con robots.txt e sitemap, se vale la pena e tre modi per crearlo.
Trascrizione
Introduzione
Lezione 3.3: llms.txt, cos'è e chi lo legge.
Cos'è llms.txt
llms.txt è una mappa delle pagine chiave del tuo sito, scritta per i modelli linguistici. È un file Markdown alla radice del sito. L'ha proposto Jeremy Howard nel settembre 2024, su llmstxt.org. È una proposta, non uno standard. E non blocca niente: chi può leggere il sito lo decide sempre robots.txt.
Il formato
Il formato è semplice. Un titolo con il nome del sito: è l'unica parte obbligatoria. Un riassunto di una riga. Poi sezioni con elenchi di link, e per ogni link una nota breve su cosa contiene la pagina. Per convenzione, un'ultima sezione chiamata Optional elenca le pagine che un modello può saltare.
Chi lo legge davvero
E ora la parte onesta: chi lo legge davvero? La ricerca Google no. Lo dice la guida di Google, AI Overviews e AI Mode comprese: averlo non aiuta e non danneggia. Lighthouse, lo strumento di Google, controlla che il file ci sia, come test per gli agenti che navigano nel browser. Non come segnale di posizionamento. OpenAI, Anthropic e Perplexity non hanno detto di usarlo. Oggi l'uso più chiaro è una persona che incolla il file in un assistente, per spiegargli un sito.
llms.txt, robots.txt e sitemap
Alla radice del sito ci sono tre file, con tre lavori diversi. llms.txt indica le pagine da leggere per prime. robots.txt decide chi può leggere: è l'unico dei tre che può fermare un motore AI. E la sitemap elenca tutti gli indirizzi.
Vale la pena?
Allora, vale la pena? Vale un'ora, non una strategia. Costa poco, e scegliere le pagine chiave è un esercizio utile: ti mostra quali sono deboli o vecchie. Ma da solo non ti fa citare. Servono un bot che può entrare, pagine che rispondono, e altri siti che ti confermano. E un file vecchio è peggio di nessun file: generalo in automatico, o aggiornalo insieme alla sitemap.
Come crearlo
Ci sono tre strade per crearlo. Un generatore, che parte dalla home page e dalla sitemap. Ne trovi uno gratuito sulla pagina degli strumenti di citami.ai. Un plugin: per WordPress ne esistono diversi che lo generano e lo aggiornano. Oppure a mano: un file Markdown, caricato alla radice del sito. Poi apri il tuo dominio, barra llms.txt: deve comparire il file, non un errore 404.
Il compito di oggi
Il compito di oggi: scegli le venti pagine che contano di più, con una nota per ciascuna. Segna quelle deboli o vecchie: sono il lavoro dei prossimi moduli. E se vuoi, pubblica il file e controlla che si apra.
Prossima lezione
Nella prossima lezione: le pagine che i bot non vedono, anche se ci sono. Ci vediamo lì.
Il compito
Scegli le venti pagine che contano di più, con una nota per ciascuna. Segna quelle deboli o vecchie: sono il lavoro dei prossimi moduli. E se vuoi, pubblica il file e controlla che si apra.
llmstxt.org, Jeremy Howard, settembre 2024: formato (H1 obbligatorio, blockquote, sezioni H2, sezione «Optional»).
Google Search Central, guida all'ottimizzazione per le funzioni di AI generativa: Google Search non lo usa; averlo non aiuta né danneggia.
Search Engine Journal, maggio 2026: Lighthouse 13.3 controlla che sia servito, come test per gli agenti nel browser, non come segnale di posizionamento.
Nessuna conferma pubblica di OpenAI, Anthropic, Perplexity.
Generatore gratuito: citami.ai/tools/llms-txt-generator (online, controllato il 18 ottobre 2026). Plugin Citami: generato dai contenuti e aggiornato ogni giorno.