Modulo 3 · Lezione 3.4 · Pagine che i bot non vedono · 3 min

Pagine che i bot AI non vedono: JavaScript, indicizzazione, errori

Lezione 3.4 del corso di AEO e GEO: perché alcune pagine non vengono lette dai bot di ChatGPT, Claude e Perplexity anche se ci sono. JavaScript, indicizzazione (noindex, canonical, sitemap), errori e lentezza, siti in più lingue, e tre controlli da fare con strumenti gratuiti.

Trascrizione

Introduzione

Lezione 3.4: le pagine che i bot non vedono.

Quattro trappole

A volte i bot possono entrare, ma la pagina, per loro, è come se non ci fosse. Le trappole più comuni sono quattro: JavaScript, indicizzazione, errori e lentezza, e le lingue.

JavaScript

La prima. Molti siti mostrano il testo solo dopo aver eseguito JavaScript nel browser. Ma molti bot AI leggono solo l'HTML che arriva dal server. Secondo un'analisi di Vercel del dicembre 2024, i bot di OpenAI, Anthropic e Perplexity non eseguono JavaScript. Gemini invece sì, perché usa l'infrastruttura di Googlebot. La prova è semplice: apri Visualizza sorgente pagina, e cerca il testo principale. Il prezzo, la descrizione, la risposta. Se non c'è, per quei bot non esiste.

Indicizzazione

La seconda: una pagina fuori dall'indice difficilmente viene trovata, e quindi citata. Le cause tipiche: un noindex dimenticato su una pagina importante. Un canonical che punta a un'altra pagina. O una sitemap che non contiene le pagine che contano. In Search Console, il Controllo URL e il rapporto Pagine ti dicono cosa è indicizzato, e perché il resto no.

Errori, lentezza e lingue

La terza e la quarta. Pagine che rispondono con un errore, catene di redirect, pagine lente: un bot che aspetta troppo passa oltre. PageSpeed Insights ti mostra i problemi. E se il sito è in più lingue, ogni versione deve indicare le altre con hreflang, così il motore usa quella giusta per chi chiede.

Il compito di oggi

Il compito di oggi: prendi cinque pagine chiave, e controlla nel sorgente che il testo principale ci sia. Poi verifica in Search Console che siano indicizzate, e passale su PageSpeed Insights.

Prossima lezione

Il modulo tre è finito. Nel modulo quattro lavoriamo sull'identità: far capire chi sei ai motori AI. Ci vediamo lì.

Il compito

Prendi cinque pagine chiave, e controlla nel sorgente che il testo principale ci sia. Poi verifica in Search Console che siano indicizzate, e passale su PageSpeed Insights.

Segna il lavoro nel foglio di lavoro del corso.

Fonti

Controllate il 18 ottobre 2026.

  • Vercel, «The rise of the AI crawler», 17 dicembre 2024: «none of the major AI crawlers currently render JavaScript» (OpenAI, Anthropic, Perplexity); Gemini usa l'infrastruttura di Googlebot, con rendering completo di JavaScript.
  • Search Console (Controllo URL, rapporto Pagine), PageSpeed Insights: strumenti gratuiti di Google.
  • Citami: controlli di link rotti, meta, hreflang e dati strutturati (guida, guida, guida, guida).

Fine del modulo 3: il quiz

Cinque domande sul modulo «Accesso». Lo superi con quattro risposte giuste.

Fai il quiz del modulo 3