Modulo 1 · Lezione 1.1 · SEO, AEO e GEO: cosa cambia davvero · 4 min

SEO, AEO e GEO: cosa cambia davvero

Lezione 1.1 del corso gratuito di AEO e GEO: la differenza tra SEO, AEO e GEO spiegata senza gergo. Cosa resta uguale, cosa cambia (il risultato, chi viene scelto, la misura), perché conta e l'errore più comune.

Trascrizione

Introduzione

Lezione 1.1: SEO, AEO e GEO, cosa cambia davvero.

Tre sigle, un obiettivo

SEO, AEO, GEO: tre sigle che si sentono ovunque. Vediamo cosa vogliono dire, senza gergo. La SEO è il lavoro per far comparire le pagine del tuo sito tra i risultati di Google e degli altri motori di ricerca. Si misura con posizioni, impressioni e clic. La GEO, generative engine optimization, è il lavoro per far citare la tua azienda, o una tua pagina, dentro le risposte generate dagli assistenti AI. Il termine viene da uno studio di ricercatori di Princeton, Georgia Tech e IIT Delhi, pubblicato nel 2023. AEO, answer engine optimization, è un altro nome per la stessa pratica. In questo corso le useremo insieme.

Cosa resta uguale

Prima la buona notizia: la SEO non è morta. È la base. Un sito che i motori possono leggere, pagine che rispondono a quello che le persone cercano, altri siti che ti nominano. Servono per Google, e servono per le AI: molte risposte partono da una ricerca sul web, e se le tue pagine non si trovano è difficile che vengano citate.

Cosa cambia

Cosa cambia, allora? Tre cose. Primo, il risultato. Su Google ottieni una posizione in una lista. In una risposta generata, vieni nominato, oppure no. Secondo, chi viene scelto. In uno studio di Ahrefs su quindicimila domande, solo il 12% degli indirizzi citati da ChatGPT, Gemini e Copilot era anche nella top 10 di Google per la stessa domanda. Terzo, la misura. Per la SEO contano posizione e clic. Per essere citati, invece, conta quante volte vieni nominato su un insieme fisso di domande, motore per motore.

Perché conta

Perché conta? Perché quando compare una risposta generata, le persone cliccano meno sui risultati classici. Seer Interactive ha seguito oltre tremila ricerche: dove c'era una AI Overview di Google, il tasso di clic organico è sceso dall'1,76% allo 0,61%, tra giugno 2024 e settembre 2025. Ma nella stessa analisi, i brand citati nella AI Overview avevano un tasso di clic organico più alto del 35%. Essere citati fa la differenza.

L'errore da evitare

L'errore più comune è pensare che servano trucchi nuovi, scritti apposta per le AI. Lo studio sulla GEO ha trovato che aggiungere statistiche, citazioni di esperti e fonti a un testo ne aumenta la visibilità nelle risposte generate fino al 40%. Attenzione: su un banco di prova di ricerca, non su un motore reale. In pratica, sono le stesse cose che rendono una pagina utile e credibile per una persona.

Il compito di oggi

Il compito di oggi: scrivi tre domande che un tuo cliente farebbe a un assistente AI prima di scegliere un'azienda come la tua. Falle su Google e su un assistente AI, e annota nel foglio di lavoro: compari nei risultati? Vieni nominato nella risposta?

Prossima lezione

Nella prossima lezione vediamo come un motore AI sceglie le fonti da citare. Ci vediamo lì.

Il compito

Scrivi tre domande che un tuo cliente farebbe a un assistente AI prima di scegliere un'azienda come la tua. Falle su Google e su un assistente AI, e annota nel foglio di lavoro: compari nei risultati? Vieni nominato nella risposta?

Segna il lavoro nel foglio di lavoro del corso.

Fonti

Fonti (tutte già verificate in articolo, controllate il 17 ottobre 2026):

  • Aggarwal et al., «GEO: Generative Engine Optimization», arXiv 2311.09735, ACM KDD 2024: origine del termine; fino al 40% su un benchmark di 10.000 domande.
  • Ahrefs, agosto 2025: solo il 12% degli URL citati da ChatGPT, Gemini e Copilot è nella top 10 di Google per la stessa domanda (15.000 domande).
  • Seer Interactive, settembre 2025: CTR organico dall'1,76% allo 0,61% sulle ricerche con AI Overview (3.119 ricerche, 42 organizzazioni); +35% per i brand citati.